04 novembre 2009, aggiornamento comitato antitruffa todomondo

04 novembre 2009, aggiornamento comitato antitruffa todomondo

Pubblichiamo con piacere cio che il comitato antitruffa todomondo ci ha inviato. Aggiornamento 4 Novembre

1) Fallimento Todomondo

Nei giorni scorsi il curatore fallimentare ha cominciato a inviare (tramite e-mail) copia della comunicazione sul fallimento Todomondo.

Sappiamo che non tutti l’hanno ricevuta. E pensiamo che non tutti la riceveranno, perché il curatore, da noi contattato, non e’ in possesso di tutto l’elenco dei creditori-

A tale proposito ha chiesto a noi di inoltrarla alla nostra mailing list in modo da farla giungere a più gente possibile. Lo trovate qui – fallimento_todomondo-comunicazione_garibotti1

Il nostro suggerimento e’ quello comunque di attendere in quanto non e’ ancora chiaro come agisce il Fondo nel caso venga liquidata una piccola parte dal fallimento.

Per chi volesse iscriversi al passivo fanno fede le istruzioni dell’ADUC che abbiamo allegato alla nostra precedente mail. Lo trovate qui – todotruffa-fallimento_todomondo-istruzioni_aduc

2) Fondo di Garanzia

La scorsa settimana abbiamo inviato alle varie associazioni dei consumatori questa mail

Richiesta di azioni congiunte sul caso Todomondo

Siamo i portavoce di un comitato che rappresenta circa 2000 persone tra le 5000 rimaste truffate quest’estate dal Tour Operator Todomondo.

Noi riteniamo che il ruolo delle associazioni dei consumatori sia un ruolo insostituibile. Per questo rivolgiamo a voi il nostro appello.

Il nostro comitato è sorto in maniera spontanea per perseguire due obbiettivi:

· ottenere giustizia, attraverso il supporto alle azioni legali collettive intraprese da centinaia di vittime affinchè vengano individuati e colpiti i responsabili di questa vera e propria truffa che ha causato tanto stress e sofferenza in migliaia di famiglie che hanno visto svanire nel nulla il sogno di una meritata vacanza e i soldi risparmiati per farla.

· recuperare i nostri soldi attraverso il Fondo di Garanzia.  Ma come anche voi sapete sembra che attualmente in questo Fondo non ci sia un euro in cassa!

A tale riguardo il 29 luglio scorso è stata presentata un’interrogazione parlamentare da parte dell’onorevole Beltrandi:

http://parlamento.openpolis.it/atto/documento/id/29629

Negli scorsi mesi abbiamo dato vita a svariate iniziative e abbiamo inviato due lettere aperte al Ministro Brambilla per chiedere che venissero reperite le risorse economiche necessarie per rimborsare tutti i truffati. Qui trovate il testo della seconda lettera firmata online da oltre 1400 persone

http://www.ipetitions.com/petition/todomondosecondaletteraapertamin/

Vari organi di stampa si sono occupati della nostra vicenda e delle attività del comitato. Striscia la notizia ha mandato in onda questo servizio a fine settembre

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_09_lauda30.flv

nel quale il Ministro Brambilla ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

· Ho dato il via alle procedure di rimborso attraverso il Fondo nazionale di garanzia che si trova presso la Presidenza del Consiglio e quindi sotto la mia responsabilità ma che non è alimentato con i soldi dello stato ma con il 2% delle polizze assicurative obbligatorie istituite dagli operatori turistici

· Abbiamo ricevuto ad oggi 3000 istanze. L’analisi di tutte queste pratiche ha dei tempi che non sono brevissimi e che non sono neanche in grado di quantificare

Sappiamo benissimo che il Fondo è alimentato con il 2% delle polizze assicurative. E che, in virtù di questo, sulla carta risulterebbero esserci in cassa solo 500mila euro. Sono pochi, basterebbero a coprire pochissimi rimborsi. Per rimborsare tutti occorrono milioni di euro.

Nell’intervista a Striscia la Brambilla non ha fatto alcun accenno all’impegno che aveva assunto con noi agli inizi di agosto quando ci aveva comunicato con una mail che “il ministero del turismo ha già fatto richiesta alla presidenza del consiglio di voler aumentare le risorse ora disponibili nel caso non fossero sufficienti a coprire l’intero importo relativo ai rimborsi richiesti”.

Che fine ha fatto quell’impegno? E’ sparito nel nulla, come tante altre promesse che i nostri politici fanno?
Sappiamo che la nostra è una battaglia difficile, ma siamo decisi a continuarla, soprattutto adesso, dopo che con la dichiarazione di fallimento di Todomondo, le speranze di ottenere un significativo risarcimento attraverso la procedura fallimentare sono ridotte al lumicino.

Abbiamo bisogno del vostro appoggio. Non lasciateci soli in questa battaglia!

Vi chiediamo di intraprendere azioni congiunte con il nostro comitato per fare pressione verso il Ministero del Turismo affinché vengano reperite le risorse necessarie per rimborsare tutti i truffati.

Siamo a vostra COMPLETA disposizione per valutare con voi tali AZIONI.

Confidiamo nel vostro aiuto.

Ci hanno contattato tre associazioni:

Mauro Zanini per la Federconsumatori
Roberto Barbieri per il Movimento Consumatori
Massimo D’Ippolito per la CODICI
Con Federconsumatori e Movimento Consumatori (che insieme ad Adiconsum hanno dato vita all’iniziativa comune SOS Turista) è stato stabilito di fissare un incontro per individuare eventuali azioni comuni a livello mediatico e a livello politico. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi

 

Comitato antitruffatodomondo@gmail.com

2 Comments On This Topic
  1. ALBERTO
    on Gen 16th at 17:28

    I consumatori alla prossime elezioni, si astengano o votino contro il governo in carica. E’ gia’ qualcosa.

  2. Daniele
    on Apr 25th at 10:34

    Se volete maggiori informazioni sugli ultimi sviluppi della vicenda leggete quello che dicono su questo sito: http://sites.google.com/site/todomondoerbavoglio/erbavoglio-org-informazioni-e-consigli


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