CAIPIRIÑA ( o Caipirinha), il gusto del Brasile

“Evadiamo” per una volta dallo stress di viaggi, villaggi turistici, vacanze etc etc etc :mrgreen: :mrgreen: per fare una piacevole pausa drink… Chiaro, sarebbe molto meglio gustare il drink direttamente su una spiaggia brasiliana, ma può anche bastare , come tutti gli anni ,attendere il festival latino di Milano (naturalmente per i milanesi!). Questa piccola divagazione oggi la dedichiamo al cocktail più famoso del Brasile , la Caipirinha.

La freschezza del lime, piccolo frutto brasiliano simile al limone (nome originale tahiti), che contrasta con la forza della Cachaca (acquavite di canna da zucchero). Se poi ci unite lo zucchero di canna grezzo ed il ghiaccio rotto, o tritato, il cocktail che avete in mano è qualcosa di strepitoso!  La Cachaca ha una storia lunga, essendo un acquavite prodotta dagli schiavi, che venivano in parte pagati del proprio lavoro all’interno degli zuccherifici , proprio con gli scarti dello zucchero. E grazie alla fermentazione di questi scarti veniva realizzata questa favolosa acquavite, che li aiutava nelle giornate più fredde, umide e faticose all’interno dei canneti. E il nome? Beh, gli agricoltori della regione di São Paulo venivano chiamati caipira, un termine che tradotto poteva voler dire qualcosa come diavoli dei boschi.

Ma veniamo alla preparazione del cocktail, che è comunque molto semplice da realizzare. Come tutte le ricette “famose” , la percentuale di ingredienti è fissa e, almeno teoricamente, non ammette variazioni.

Gli ingredienti:

  • 5 CL CACHAÇA
  • 1 LIME TAGLIATO A PEZZETTINI
  • 2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO DI CANNA

Per la preparazione si procede in questo modo: Si posiziona lo zucchero di canna sul fondo del bicchiere, si inseriscono le fettine di lime e si inizia a premere con un pestello con un movimento rotatorio, che permetterà di far uscire il succo. Attenzione a non pestare troppo, la buccia del lime è un po amarognola.

A questo punto potete inserire il ghiaccio rotto fino a 3/4 del bicchiere ed aggiungere la cachaca. Il cocktail non va mescolato o shakerato. Basterà aggiungere un paio di cannucce, larghe. Chi berrà la caipirinha potrà muovere leggermente la preparazione, sempre con un movimento rotatorio.E  poi va  solo gustato, rinfrescando la gola e godendosi un momento davvero speciale.

Ciao a tutti, a presto!

Marco

2 Comments On This Topic
  1. ilviaggiolastminute
    on Mag 23rd at 19:50

    Ottimo… ci voleva con questo caldo ;)!

  2. Marco Savona
    on Mag 25th at 09:09

    Eh eh , il caldo non accenna a diminuire! Ieri a Milano si è toccato i 35 gradi credo.. e siamo a Maggio! Basta bere con attenzione e non eccedere, e risulta una fantastica bevanda che rinfresca non solo il corpo ma anche la mente!

    A presto
    Marco


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