Le Isole Faroe (Fær Øer)

Le Isole Faroe (Fær Øer)

Così piccole che quasi non le vedi, ma tanto grandi per quello che offrono. Stiamo parlando delle Isole Faroe, la fortezza più a Nord della Danimarca, immerse nell’Oceano Nord Atlantico, tra paesaggi mozzafiato e pittoreschi villaggi di pescatori.

Composte da 18 isole, di cui 17 abitate (gli abitanti in totale sono soltanto 50.000) e sono considerate un vero e proprio paradiso della natura, ricche di tantissime specie diverse di uccelli e greggi di pecore.

Nonostante siano talmente piccole, da non essere neppure segnate su molte mappe, le Isole Faroe sono comunque facili da raggiungere sia via mare, che via aerea, quindi non preoccupatevi ci arrivate! Addirittura dal 29 giugno al 28 agosto, Atlantic Airways opera anche un volo diretto da Milano Malpensa (4 h) una volta alla settimana, il sabato.
L’aeroporto di Vagar si trova a 56 km dalla capitale Thorshavn, situata sull’isola di Streymoy, e per raggiungere la città viene assicurato un servizio di pullman ogni ora. Il biglietto, dal costo di 100 corone faroesi/13,50 € include la traversata in traghetto per l’isola di Streymoy.

Una volta arrivati le cose da fare possono essere tantissime.. Ad esempio per gli amanti del del bird watching, l’ideale è l’isola di Mykines, con migliaia di pulcinelle di mare, sule e molti altri uccelli marini che è possibile ammirare da vicino, sostando sulle barche, oppure semplicemente passeggiando nella natura.. un consiglio.. in primavera e autunno, si possono ammirare alcune delle specie più rare, e in più sono meno frequentate dai birdwatcher Quindi le consigliamo a tutti gli altri amanti della natura.

Mykines

Come dicevamo, sono piccole Isole, ma offrono tante gite ed escursioni incredibili ed affascinanti; come l’isola di Stóra Dímun, abitata da una sola famiglia, un’occasione unica per scoprire da vicino la vita delle gente locale, oppure tra le mete più suggestive, le alte scogliere di Djupini, la zona di Akraberg, con il famoso faro sulla punta più a sud.
E ancora, noleggiare per uno o più giorni imbarcazioni con o senza skipper, esplorare il paesaggio via mare e poi sbarcare per fare trekking sulle scogliere. Merita in particolare l’escursione al bellissimo lago di Leitisvatn/Sørvágsvatn e alle cascate di Bøsdalafossur, immerse in una natura incontaminata, e la gita all’isoletta disabitata di Lítla Dímun, un’esperienza unica, organizzata solo poche volte all’anno.

E per chi vuole acculturarsi, non mancano di certo cose da vedere; a Torshavn (che è la più piccola capitale al mondo) potete trovare il museo Listaskalin, con mostre di dipinti e arte faroese contemporenea, oppure la Casa del Nord, ovvero il centro culturale dedicato all’intera Scandinavia, dove regolarmente si svolgono concerti, spettacoli e mostre di pittura.

Torshavn
Oppure a Sandur è stato da poco inaugurato un nuovo museo d’arte che presenta le opere di una delle collezioni private piu importanti delle Isole Faroe, con opere di artisti faroesi come Mykines, Ruth Smith e Ingálvur av Reyni.

Alle Isole Faroe, vecchie fattorie sono state allestite come a museo culturale, bellissime da vedere con tetti in erba e strutture tipiche faroesi, per raccontare come viveva un tempo questo popolo meraviglioso; come il museo di Dúvugarður nel pittoresco villaggio di Saksun, il museo Roykstovan a Kirkjubour o persino interi villaggi-museo all’aperto, come il vecchio villaggio di Blásastova a Gøta.
Anche per quanto riguarda gli eventi, i faroesi offriranno ai loro ospiti tanto divertimento.
Tra gli eventi musicali più importanti il G-Festival a metà luglio, in cui risalta il contrasto tra la musica locale e internazionale “stravagante” e lo scenario suggestivo del villaggio di Gøta, e il Summer Festival che si tiene ad agosto a Klaksvik.

In più dall’inizio di giugno fino a metà luglio i teatri organizzano serate faroesi con danze e degustazioni di specialità tipiche delle isole. Ma l’evento principale dell’anno è indubbiamente la festa nazionale faroese Olavsoka, celebrata il 28 e il 29 luglio, che commemora la morte di Saint Olaf, Re di Norvegia nel periodo tra il 1015 e il 1028. Durante questa cerimonia, i Faroesi sfilano e ballano lungo le strade indossando i costumi tradizionali.

Ve l’avevamo detto che sono piccole, ma offrono tanto!!

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