Madrid: The robot museum

Madrid: The robot museum

Parliamo di Robot. Un argomento che affascina da sempre non solo i bambini.. ma anche noi adulti.. pari merito direi agli extraterrestri. Comunque , non so voi, ma io ogni volta che pronuncio la parola robot, il mio pensiero va direttamente ad un magnifico film, che non mi stanco mai di guardare.. “l’uomo bicentenario” con un fantastico (come sempre) Robin Williams; ricordate.? Nasce Robot , ma soffre così tanto a veder morire tutte le persone della famiglia che lo hanno accolto, che combatte fino alla fine per diventare umano.

Madrid The robot museum cani

Comunque per gli appassionati, oppure i curiosi come me, consiglio un viaggetto a Madrid, al The Robot Museum, un nuovissimo museo, dove i protagonisti sono solo ed esclusivamente loro: i computer dall’aspetto umano, che da una parte ci affascinano e incurioscono e dall’altra a volte ci spaventano: i robot. Perché con la loro intelligenza artificiale, rappresentano il progresso, la tecnologia, il futuro che pensavamo impossibile e che invece ora è il presente.

Il più grande d’Europa, ospita la più grande collezione dei cani robot Aibo progettati dalla Sony tra il 1999 e il 2006. Sono loro i protagonisti dello spazio espositivo: camminano, scodinzolano, si fanno accarezzare, emettono suoni, rispondono ai comandi vocali, ma si muovono anche autonomamente. Ma lungo il percorso potrete incontrare anche Nao, un robot umanoide progettato dalla società francese Aldebaran Robotics: è alto 58 centimetri, pesa poco più di 4 kg e possiede un sistema di sintesi vocale e di riconoscimento facciale oltre che degli oggetti.

Madrid The robot museum con bimbi
C’è poi Asimo che potreste scambiare per un astronauta, ma che invece è il robot androide di Honda: alto 130 cm, pesa 54 kg ed è capace di correre (anche se molto piano!). Quello che assomiglia a un piccolo gufo è invece il robot più piccolo del mondo, anche se dalle parti che lo compongono, quasi 100, non lo si direbbe mai: ha due occhi luminosi e si ricarica dai baffi!

E non vogliamo parlare di Nao, che è una delle stelle più amate dai visitatori: parla 19 lingue, saluta con cortesia tutti i suoi interlocutori, ma appena sente le note del Gangnam style di PSY, non resiste e si mette a ballare!

Il costo del biglietto, per una giornata di divertimento e anche di cultura è veramente modico: 4 euro per gli adulti , ed i bambini sotto i 10 anni non pagano.
Si può fare!!

Un incredibile viaggio attraverso il passato, presente e futuro vi aspetta..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *