Polonia ed il Concorso delle Palme

Polonia ed il Concorso delle Palme

La domenica delle Palme , quella in cui si ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, è anche la domenica che da inizio alla Settimana Santa e poi alla Pasqua. Scusate il breve ripasso di religione!

Noi Italiani ci limitiamo a dei rametti di ulivo e poco altro..ma ci sono paesi dove è una vera e propria tradizione .. dove intere famiglie, riunite , ed è questa la cosa più bella, si preparano e lavorano insieme..

Siamo in Polonia, precisamente a Lipnica Murowana , qui ,in questo paesino, esiste appunto una tradizione da quasi 60 anni.. preparare “Le Palme” colorate.

In passato, in base alla lunghezza della palma, si capiva la ricchezza della famiglia e la sua importanza sociale, oggi questa cosa non esiste più, ma rimangono gli splendidi colori di queste palme. Rimane il fatto che è un concorso, e che quindi bisogna realizzarle il più belle e alte possibile!

Come dicevamo la preparazione unisce famiglie intere e spesso la lavorazione dura un intero anno! La palma meglio decorata e di effetto riceve un premio in denaro.

Le piante sono alte anche venticinque metri e presentano un’elaborata fioritura di carta crespa, fiori, foglie e ramoscelli freschi. Sono alberelli di pino o, più raramente, di nocciolo, rivestiti da rami sempreverdi di mirtillo, tasso o ginepro oppure da foglie legate con lo spago e decorati con lunghi nastri colorati che sventolano lasciando una scia di colori, che spettacolo meraviglioso viste tutte insieme durante la processione.

Alle Palme di Pasqua sono legate anche tante credenze popolari, ad esempio che la palma consacrata difende la gente, gli animali, le case dalle magie, dal fuoco e dal tutto il male, benedetta dall’Acqua Santa si deve spruzzare la famiglia che la difenderà dalla fame e dalle malattie.

Oltre allo spettacolo di questo bellissimo concorso, per le strade di Lipnica Murowana si svolge una fiera , spettacoli, piatti tipici regionali tutti da gustare e mostre di tanti artisti, insomma dopo il Sacro anche il Profano ci sta!!

Senza dimenticare che un giretto per questo magnifico paesino Mediovale vi lascerà il segno.. Gli edifici piu` interessanti da vedere sono: la chiesa in legno di San Leonardo del XV secolo che nel 2003 e` stata iscritta nell’elenco dell’UNESCO, la chiesa gotica parrocchiale di San Andrea Apostolo del XIV secolo e la chiesa barocca di San Simone del XVII secolo.

Teniamoci strette le tradizioni, perché è l’unico modo per rimanere un popolo unito

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