Schonbrunn: il castello di Sissi

Schonbrunn: il castello di Sissi

Quest’anno, finalmente, dopo tanti anni in cui lo dicevo ma non lo facevo, decido per festeggiare la fine dell’ anno, di prenotare un viaggio a Vienna con mia figlia adolescente.

Ero un po’ tesa, perché sappiamo come sono i ragazzini a 14anni, di quello che i genitori decidono non va mai bene nulla! Quindi avevo il terrore di trascorrere 4 giorni a discutere, accompagnata da sbuffi e lamentele.

Prima di tutto se ci andate nel mio stesso periodo, portatevi mi raccomando vestiti pesanti,fa davvero freddissimo! Sciarpa e cappello sono d’obbligo anche se le temperature con noi sono state clementi, il vento che soffia è da brividi.

Quindi proprio per il freddo, decido la mattina di visitare il Castello dii Schönbrunn, così da evitare i primi lamenti sulle temperature etc etc. Chiedendo al proprietario dell’hotel , scopro con mia grande sorpresa che ci possiamo andare a piedi.. non ci voleva molto visto che il nome dell’albergo (che vi consiglio) era Hotel Schonbrunn, atmosfera accogliente, proprietario gentilissimo e molto disponibile, colazione con tantissima varietà e caffè Nespresso! A due passi dalla metropolitana ed il prezzo davvero vantaggioso.

Arriviamo quindi dopo una passeggiata di 5 minuti e lì c’è l’ingresso principale..beh rimaniamo subito a bocca aperta, forse più io di lei, perché sono cresciuta leggendo i libri e guardando i film di questa bellissima principessa Sissi, sempre un po’ triste e poco capita. Entriamo per fare il biglietto, (ecco qui devo ammettere l’unica cosa negativa), ci sono diverse opzioni per l’acquisto dei biglietti e non è tutto molto chiaro.. diciamo che bisogna prestare un po’ di attenzione. Comunque decidiamo il biglietto e aggiungiamo l’audioguida con pochi euro di differenza (ne vale la pena le consiglio a tutti) ed iniziamo il giro..

Con mio stupore, ad ogni stanza che vediamo e ascoltiamo grazie all’audioguida, vedo che mia figlia si appassiona sempre di più, io magari ogni tanto interrompo la voce e vorrei commentare con lei quello che vedo ed invece mi zittisce: Mamma sto ascoltando! Che soddisfazione!

Gli ambienti sono incantevoli, arredati ancora nei minimi particolari, le tavole imbandite come allora, posate d’argento, bicchieri di cristallo, uno spettacolo da lasciare tutti a bocca aperta.
Per non parlare della stanza adibita ai balli.. con lampadari in cristallo, specchi parquet.. un sogno meraviglioso.. che ti fa pensare, perché Sissi era così triste? Con tutte queste meraviglie?

Scopriamo che anche lei, come noi comuni mortali, è sempre a dieta – saltando addirittura i pasti – e che ha il terrore di invecchiare, che si occupa due ore al giorno della sua forma fisica. Qui vediamo gli attrezzi che utilizzava per la ginnastica, la sua toelette personale, il suo bagno personale con tanta di vasca e wc, i primi a quei tempi.

Insomma le due ore sono volate e dopo un caffè al bar all’interno del castello e una visita al market shop (non si può tornare senza un ricordo di Sissi), ce ne siamo tornate in hotel felici e soddisfatte, con qualcosa in più da raccontarci.

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