TODOMONDO – Aggiornamento del 7.10.2009

Pubblichiamo un comunicato del comitato antitruffa Todomondo. Il comunicato viene emesso oggi, nella data del 07/10/2009 e ci viene inviato dai responsabili del comitato
AGGIORNAMENTO DEL 7.10.2009

1. TRASMISSIONI TV
Abbiamo inviato una nuova mail a Mi manda Rai3 e alle Iene. Abbiamo scritto anche alla trasmissione del TG5 L’indignato speciale. Attendiamo risposta

2. GIORNALI
Abbiamo inviato agli organi di informazione il dossier da noi preparato sullo “strano caso Todomondo”.

3. SULLA PREALPINA DI OGGI
E’ uscito questo articolo a firma di Elisa Ranzetta, dal titolo
LA RESURREZIONE DI TODOMONDO

La nuova Todomondo si prepara a ripartire. Dopo la bufera che si è abbattuta l’estate corsa sul tour operator gallaratese che ha lasciato a pìedi migliaia di viaggiatori sarebbe quasi pronta a diventare attiva sul mercato turistico l‘azienda creata a luglio dal socio di maggioranza della società che ha presentato i libri in tribunale ad agosto. “Sviluppo 2009”, ovvero la società che ha affittato l’azienda, sta cominciando a muovere i primi passi in modo soft. “Per novembre potrebbe essere attiva” ha detto ieri Silvano Favarato, presidente della Todomondo. Dietro la nuova etichetta, la stessa IA Partners che deteneva il 70 per cento delle quote della spa prossima al fallimento. “L’intenzione è quella di ripartire con un business serio”, ha aggiunto il numero uno dell’operatore turistico, in attesa di un pronunciamento del tribunale fallimentare. Che è tornato così a ribadire la versione che ripete dal momento in cui è scoppiato il bubbone degli alberghi e dei voli di rientro non pagati per i clienti che avevano già pagato. “Noi siamo le vittime, siamo stati raggirati a nostra volta”. Lo stesso Favarato nelle scorse settimane ha dettagliato la sua verità anche in una denuncia presentata a Milano e da quel documento la procura del capoluogo lombardo ha avviato un’inchiesta che si aggiunge all’indagine aperta dal pm bustese Roberto Pirro. In attesa di novità da parte della magistratura non rimangono però con le mani in mano però i truffati dal tour operator. Sono almeno tremila le richieste di rimborso giunte finora al ministero per il Turismo. E nei giorni scorsi il comitato che riunisce i clienti lasciati a piedi ha prodotto l’ennesimo dossier in cui ricostruisce l’intera vicenda. “Andando a scavare ci sono sorte tante domande e le abbiamo ricordate nell’esposto che abbiamo presentato con le nostre legali” è il messaggio che arriva dai coordinatori Andrea Oriolo e Silvia Baldina. “Abbiamo raccolto tutte le informazioni che abbiamo potuto, chi deve indagare indagherà”. Per il futuro invece, annunciano nuove iniziative per non far calare l’attenzione sulla loro disavventura.

Che dire? Vi ricordate le domande che ci eravamo posti nel nostro dossier?

Il 14 luglio il CdA sfiducia Scotti e decide la sospensione “temporanea” dell’attività:
• perché Todomondo nei giorni successivi continua a vendere e incassare?
• perché il CdA aspetta 3 giorni prima di emettere un comunicato ufficiale alla clientela?
• e perchè proprio durante questi 3 giorni (il 16 luglio) viene costituita la Sviluppo 2009, a cui successivamente (in data 6 agosto) verrà affittato il ramo d’azienda di Todomondo?

Questi “signori” hanno preferito affossare Todomondo, lasciando migliaia di clienti a inseguire la chimera di un “fantomatico” rimborso dal Fondo di Garanzia, per investire i capitali in questa nuova società, costituita ben 9 giorni prima del comunicato in cui si dichiarava l’insolvenza di Todomondo!
E’ inaudito!!!

4. NUOVA PAGINA WEB
Il nostro amico Marco Savona (che ringraziamo) ci ha messo a disposizione una pagina web sul sito di Supervacanza:
http://www.supervacanza.it/index.php/comitato-antitruffa-todomondo-contatti/
La pagina conterrà gli aggiornamenti alle iniziative del nostro comitato. E’ un nuovo strumento che va ad affiancarsi a quelli che già abbiamo.

5. LA PIZZATA
Per tutti quelli che abitano in Lombardia e zone limitrofe abbiamo organizzato una pizzata per venerdì 23 ottobre a Milano.
Lo scopo è quello di conoscersi, di stare un po’ insieme senza piangersi addosso, di fare il punto della situazione e capire cos’altro si può fare per cercare di raggiungere i nostri obbiettivi.
Per aderire potete mandarci una mail al nostro indirizzo o, meglio ancora, per chi è iscritto al nostro gruppo su Facebook andare sulla pagina dell’evento http://www.facebook.com/home.php#/event.php?eid=145223878323
Per aderire all’invito è sufficiente cliccare nella finestrella su Parteciperò-

Raccoglieremo le adesioni fino a lunedì 19 ottobre e in base al numero procederemo alla prenotazione.
Provvederemo poi a comunicare a tutti i partecipanti il luogo e l’ora dell’appuntamento.
Ci auguriamo di vedervi in tanti!

Comitato antitruffatodomondo@gmail.com

1 Comment On This Topic
  1. FRANCESCO PASQUALINI
    on Ott 14th at 11:06

    RIPORTO QUANTO PUBBLICATO OGGI SU LIBERO-NEWS.IT
    DA PARTE DI UN TRUFFATO TODOMONDO
    Vacanze, fallito Todomondo
    Ha oltre 5mila creditori

    | 13/10/2009 |

    La scorsa estate Todomodo, il tour operator on-line, la sciò a terra migliaia di turisti pronti a godersi le meritate vecanze. Oggi il tribunale di Genova ha dichiarato il fallimento della società. I creditori, oltre cinquemila secondo le carte, hanno tempo fino al primo gennaio 2010 per presentare le domande di ammissione al fallimento al tribunale del capoluogo ligure. Il commercialista Franco Garibotti, è stato nominato dai magistrati genovesi curatore fallimentare. Per avviare la società Todomondo, la Ia Partners, la maggiore azionista di riferimento del tour operator, aveva usato la società Cdc di Genova per prelevare la Todomondo da Alessandro Scotti, imprenditore milanese, figlio del proprietario della Teorema. Per questo motivo è risultato competente il tribunale fallimentare di Genova. La procura di Busto Arsizio, sempre questa estate, aveva aperto un fascicolo iscrivendo quattro persone nel registro degli indagati: i due amministratori delegati che si erano succeduti negli ultimi mesi, il presidente e il vicepresidente. L’ipotesi di reato era truffa plurima in concorso. Lo scorso luglio, dopo il crack della società, esplose il caos. Migliaia di turisti rimasero a terra, ci fu chi arrivò a destinazione ma dovette tornare indietro perché l’albergo non era stato prenotato e pagato, o ancora chi rimase bloccato nei posti di villeggiatura.
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