Viaggiare in gravidanza

Viaggiare in gravidanza

Viaggiare in gravidanza, si può? Meglio aereo, treno oppure nave?

Se mamma e bambino stanno bene, i viaggi su tratte lunghe sono ok anche se l’ideale sarebbe una meta che non disti più di quattro ore. Diciamo che è consigliabile un viaggio che non induca ancora di più alle nausee (frequenti in questo momento particolare) quindi meglio prediligere aereo e treno, più che nave e automobile.

Fino alla 36^ settimana di gravidanza, le compagnie aeree accolgono le gestanti senza problemi, con regole che variano da compagnia a compagnia. Tuttavia a partire dalla 28^ settimana meglio munursi di un certificato medico (compilato max 48 ore prima della partenza) in cui si dichiara nessun rischio di parto. Al termine della 35^ settimana per quasi tutte le compagnie aeree diventa valido il “divieto di decollo”: per evitare il pericolo che il piccolo venga alla luce in aereo, non si potrà viaggiare neppure se in possesso del certificato medico.

Nel bagaglio della futura mamma non dovrà assolutamente mancare mai la cartella medica della Gravidanza.

Anche per i viaggi in nave, le passeggere in dolce attesa possono imbarcarsi solo previa comunicazione scritta del proprio stato al personale di bordo e presentazione di certificato medico rilasciato non oltre 48 ore prima della partenza che autorizzi espressamente il viaggio, da consegnarsi obbligatoriamente all’ ufficiale della nave.

Naturalmente in nave come in aereo, si accetta il rischio di essere isolati per qualche ora da ospedali e personale competente, ma questo insomma solo in caso di complicazioni e si spera non ce ne siano!!!

Anche il treno è particolarmente rilassante per le mammine, soltanto si consigliano bagagli troppo pesanti per gli spostamenti.

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