Voglio fare lo Chef ad Amsterdam

Voglio fare lo Chef ad Amsterdam

Ciao a tutti, mi chiamo Francesco de Francesco, sono uno chef e vi scrivo su questo blog perché con la mia famiglia abbiamo deciso di trasferirci in Olanda, quindi nel mese di gennaio 2014 abbiamo fatto un primo viaggio esplorativo ad Amsterdam e Utrecht (Mijn persoonlijk site Persoonlijke Italiaanse chef-kok nederlandse). Vi anticipo subito che la visita è andata benissimo, tanto che abbiamo deciso effettivamente di trasferirci, al punto che ho anche tradotto in olandese il mio profilo.

A questo punto, penso che se qualcuno di voi ha intenzione di trasferirsi in Olanda per restarci, potrebbero esservi utili le indicazioni che vi riporto nel seguito. Vedete voi 🙂

Ovviamente dovete avere un curriculum. Se fate lavori artigianali, come ad esempio io stesso, da chef, meglio un formato semplicissimo, una sola pagina, la foto, le referenze (solo se attinenti) ed il Sofi Number (tipo il nostro fiscale e sanitario), un numero di telefono olandese ed ovviamente l’indirizzo. Se invece si tratta di lavoro impiegatizio, meglio il classico cv internazionale. In ogni caso, il cv deve essere in inglese, ovviamente.

A questo punto, due possibilità. Se cercate un lavoro artigianale, fatevi il giro di Amsterdam a piedi e coi mezzi e lasciate il cv ovunque. Non mandatelo via email, sarebbe tempo perso. Se invece cercate lavoro impiegatizio, usate i tanti portali presenti su Internet. Fatevi aiutare, perché la maggior parte sono in olandese.

Per quanto riguarda le possibilità, direi che ci sono. Durante il mio viaggio esplorativo mi sono concentrato proprio su questo, ho trascorso due settimane visitando i ristoranti di Amsterdam e le opportunità ci sono state. So che quando a ottobre mi trasferirò, non ci saranno problemi a trovar lavoro. Ovvio, non posso garantire che sia così facile in tutti i settori, ma mi è parso che il lavoro non manchi.

Amsterdam ed Utrecht sono due città molto vivibili, a misura d’uomo, con ogni servizio si possa ritenere necessario, di molti servizi se ne hanno anche molto più che in Italia (esempio gli asili e le scuole materne sono in ogni via). Trasporti perfetti e capillari, locali dove passare il tempo libero, piscine, palestre, insomma c’è di tutto.

Gli appartamenti sono un po’ cari, in città, ma se appena uscite diventano accessibilissimi, se non addirittura economici, soprattutto verso il nord. Ovviamente poi aumenteranno leggermente i costi di trasporto.

Se anche voi volete fare un viaggio esplorativo come me, vi consiglio il sito di ospitalità Couchsurfing.org, i BB (che però sono leggermente più cari dei nostri).

La foto che vi pubblico è uno scorcio del centro di Amsterdam, poca cosa, ma fidatevi, la città è bellissima. Ovviamente di appartamenti moderni in centro non se ne parla, ma la periferia è subito attaccata e lì trovate molti caseggiati moderni.

Francesco de Francesco

Personal Chef

 

 

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